cybernet v1.0 apk firmato scarica
settings provider · system / global / secure

Le impostazioni che Android
ha nascosto.

55 tweak sulle chiavi che non hanno più una voce in Impostazioni: animazioni, immersive mode, DNS privato, doze, badge batteria, mock location. Ogni riga mostra la chiave reale, il valore letto adesso e il comando shell equivalente. Ogni scrittura viene riletta per verificare che sia davvero avvenuta.

android 8.0+ (api 26)· 22 chiavi desuete· nessuna rete, nessun analytics
sha256 49aa31753fc45bd6…
androset: lista delle impostazioni con valore corrente e chip di scelta rapida
scrittura verificata global:window_animation_scale = 0
riletto dal provider dopo il write
55chiavi nel catalogo
9sezioni
3namespace
0telemetria

Come funziona

quattro regole

L'app è costruita attorno a un'idea sola: una modifica che non si può verificare e non si può annullare è una scommessa, non un tweak.

Una sola strada per scrivere

Solo TweakExecutor tocca Settings. Nessuna Activity scrive per conto suo: il comportamento è uno, e si legge in un file solo.

Ogni scrittura è verificata

Dopo il write il valore viene riletto dal provider. Se non è cambiato — chiave rimossa, tipo sbagliato, permesso mancante — il risultato è un errore, mai «fatto».

Ogni scrittura è reversibile

Prima del primo tocco l'app salva uno snapshot. Se la chiave non esisteva, il ripristino la cancella con settings delete invece di riscriverla col default.

Il catalogo è dati

Le chiavi vivono in TweakCatalog.kt: puro dato, nessun I/O. La tabella in fondo a questa pagina è generata da quel file, non scritta a mano.

Schermate

emulatore api 36

Prese dall'app in esecuzione, non mockup. Il badge in alto a sinistra dice sempre con quale livello di permesso stai lavorando.

androset — catalogo
catalogo Ogni riga mostra la chiave reale, il valore letto adesso, il default e i valori rapidi. Il badge in alto dice con quale livello di permesso stai scrivendo.
androset — filtri e chiavi desuete
filtri e chiavi desuete Filtri per desuete e modificate. Le chiavi che Android non onora più sono marcate, e restano visibili invece di essere nascoste.
androset — console
console Ogni comando eseguito, l'exit code e l'esito della verifica in lettura: «ok applicato» compare solo se il provider ha davvero cambiato il valore.

Permessi

tre livelli

Non serve root per la maggior parte dei tweak: bastano i due grant qui sotto. Senza permessi l'app resta un visualizzatore — legge e mostra le chiavi, ma non scrive.

settings namespace system

Sblocca show_touches, rotazione, timeout schermo, font, feedback aptico. Si concede dal telefono, senza cavo.

# Impostazioni → App → androset
Modifica impostazioni di sistema
adb global e secure

Sblocca animazioni, immersive mode, DNS privato, daltonismo, battery saver. Un comando da computer, una volta sola.

adb shell pm grant dev.hermes.androset \
  android.permission.WRITE_SECURE_SETTINGS
root comandi shell

Serve solo ai tweak che sono comandi: dumpsys deviceidle, cmd uimode, cmd connectivity. Con su il grant adb lo fa l'app.

# verifica root
su -c id   → uid=0
in pratica Il badge in alto mostra il livello attivo (root, adb, settings, nessun permesso). Le righe non ottenibili restano visibili ma marcate ⛔, e una riga sopra la lista dice quante sono e perché.

Installazione

tre passi

L'APK è firmato (v2, RSA 3072) e non contiene traccianti. Play Protect può chiedere conferma: è normale per un'app distribuita fuori dal Play Store.

01

Dal telefono

Scarica l'APK e aprilo. Al primo avvio Android chiede di autorizzare la fonte: Impostazioni → App → Browser → Installa app sconosciute.

02

Da computer (adb)

Il metodo che dà subito anche i permessi, senza toccare il telefono.

# installa
adb install androset-1.0.apk

# sblocca global/secure
adb shell pm grant dev.hermes.androset \
  android.permission.WRITE_SECURE_SETTINGS
03

Primo avvio

Tocca una riga, il valore cambia e viene riletto. Per tornare indietro: default o originale sulla riga, ripristina tutto in basso. La console ([log]) mostra ogni comando eseguito.

Limiti noti

leggere prima

Android cambia continuamente: alcune chiavi sono state rimosse, altre sono illeggibili da un'app, altre ancora vengono ignorate da ROM custom anche se presenti.

  • Alcune chiavi sono rimosse da Android recente (lockscreen.disabled, hidden_api_policy, ui_night_mode): la riga lo dichiara e la scrittura viene rifiutata prima di avvenire.
  • Alcune chiavi sono illeggibili da un'app (es. global:data_roaming): la riga mostra = ?. La scrittura può funzionare ma non è verificabile, e l'app lo dice invece di fingere successo.
  • Il comportamento dipende dal produttore: su ROM custom alcune chiavi sono ignorate anche se presenti. La rilettura dopo la scrittura è l'unica garanzia.
  • global/secure a volte richiedono il riavvio di SystemUI per essere visibili (immersive mode, densità).
  • L'app non fa rete, non ha analytics e non conserva nulla oltre allo snapshot dei valori che ha modificato, in locale.